Fondazione Cuori Bianconeri Onlus Una causa con stile

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GRAZIE DI TUTTO, CLAUDIO!

Struggente lettera postata sui social da Claudio Marchisio, che ancora una volta esprime l'amore nei confronti della Juventus, club nel quale è cresciuto. Ecco il testo integrale: "Ho passato gli ultimi 25 anni della mia vita ad immaginare quello che sarei voluto diventare ed i sogni che avrei voluto realizzare insieme alla Juventus, ma non c'è stato un solo attimo durante il quale ho pensato che avrei dovuto vivere un momento come questo. A prescindere da quelle che saranno le prossime tappe della mia vita, professionale e non, sarebbe inutile e scorretto nascondere che il mio cuore e il mio dna hanno e avranno sempre e solo due colori.Ho indossato per la prima volta la maglia della Juventus all'età di sette anni e da quel momento non l'ho mai tolta, neanche per un istante. Sono cresciuto con la sua filosofia e ho cercato prima di assorbirla e poi di esserne ambasciatore, sia sul campo che nella vita di tutti i giorni. Si dice che alla Juventus 'vincere non è importante, è l'unica cosa che conta'. Dietro questa frase all'apparenza così semplice ma così amata da noi tifosi (sì, perché anche se continua a sembrarmi impossibile, oggi io sono questo), detta dal presidente Giampiero Boniperti, si cela il significato più profondo del nostro modo di vivere. Vincere non è importante, è l'unica cosa che conta. Quando cresci, quando il tuo sogno dietro la collina è quasi realtà, ma non ti monti la testa e lavori duro all'ombra dei tuoi idoli di sempre. E dai il meglio di te ogni giorno, per quella maglia, perché quelle strisce una volta cucite addosso sono orgoglio, gioia e responsabilità. Vincere non è importante, è l'unica cosa che conta. Quando quegli idoli diventano finalmente i tuoi compagni e devi essere più forte delle gambe che tremano all'idea di entrare in campo in fila indiana, come uno di loro, in mezzo a loro. Del Piero, Nedved, Buffon, Trezeguet, Camoranesi e tutti gli altri. Perché ognuno sa che, per onorare questa maglia, deve fare la propria parte. E questo discorso non vale solo per noi calciatori, ma anche per ogni singolo tifoso. La Juventus vince perché è più forte in campo e fuori. Vincere non è importante, è l'unica cosa che conta. Quando tieni fede al patto con te steso di fare tutto il possibile per non deludere mai quei tifosi, i più fedeli, i più sinceri, i migliori che ci possano essere al mondo.Quando ti rendi conto che quella che per 25 anni è stata la tua vita tutto d'un tratto farà parte di ciò che è stato, c'è un solo modo per continuare a vincere ed è sapere che in ogni caso non perderò nulla di tutto questo, perché sarà sempre parte di me ed io ne sarò sempre parte, ovunque sarò. Con affetto, per sempre, Claudio".